{"id":4217,"date":"2012-11-30T08:08:03","date_gmt":"2012-11-30T16:08:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.consensus911.org\/?page_id=4217"},"modified":"2019-12-21T03:15:52","modified_gmt":"2019-12-21T11:15:52","slug":"punto-pent-1-it","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-pent-1-it\/","title":{"rendered":"Punto Pent-1 (IT)"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"c9h4\">Punto Pent-1: Perche&#8217; non fu Possibile Evitare l&#8217;Attacco al Pentagono:<br \/><span style=\"color: #ffffff\">Punto Pent-1:<\/span> La Prima Versione Ufficiale<\/h4>\n<div class=\"c9text-it\">\n<p class=\"c9np\"><a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-wtc7-8-it\/\">&lt;&lt; Punto precedente<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-pent-2-it\/\">Punto successivo &gt;&gt;<\/a><\/p>\n<div class=\"c9hdr\"><a name=\"OFFICIAL\"><\/a>La versione ufficiale<\/div>\n<div style=\"padding-left: 30px\">\nL&#8217;attacco al Pentagono ad opera del velivolo American 77 (dirottato da al-Qaeda) non pote&#8217; essere evitato per quattro motivi principali.<\/p>\n<ul style=\"padding-left: 30px\">\n<li>Primo: nonostante l&#8217;aviazione statunitense (FAA) avesse ricevuto prima delle 9 del mattino diverse segnalazioni che quell&#8217;aereo avesse un&#8217;emergenza a bordo,&nbsp;<a name=\"R_1\" href=\"#N_1\">[1]<\/a> questa allerto&#8217; l&#8217;esercito non prima delle 9:24 &#8211; a quell&#8217;ora fu riportato che il volo in questione, che poteva avere subito un dirottamento, stava tornando verso Washington.&nbsp;<a name=\"R_2\" href=\"#N_2\">[2]<\/a><\/li>\n<li>Secondo: sebbene la Base Aerea di Andrews si trovasse solamente a poche miglia di distanza, non aveva nessun aereo da caccia in stato di allerta.&nbsp;<a name=\"R_3\" href=\"#N_3\">[3]<\/a><\/li>\n<li>Terzo: gli unici caccia in stato di allerta nella parte orientale degli Stati Uniti erano due alla Base Aerea di Otis, che erano comunque impegnati a proteggere New York City da ulteriori attacchi, e altri due alla Base Aerea di Langley a 130 miglia di distanza.&nbsp;<a name=\"R_4\" href=\"#N_4\">[4]<\/a><\/li>\n<li>Quarto: gli aerei da caccia di stanza a Langley, che comunque non decollarono prima delle 9:30,&nbsp;<a name=\"R_5\" href=\"#N_5\">[5]<\/a> erano ancora a 105 miglia di distanza dal Pentagono quando questo fu colpito alle 9:38.&nbsp;<a name=\"R_6\" href=\"#N_6\">[6]<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"c9hdr\"><a name=\"EVIDENCE\"><\/a>Le prove migliori<\/div>\n<div style=\"padding-left: 30px\">\nLe discrepanze nella sequenza temporale degli eventi e nella disponibilita&#8217; degli aerei da caccia sopra esposte non supportano l&#8217;affermazione che l&#8217;attacco al Pentagono fosse inevitabile:<\/p>\n<ul style=\"padding-left: 30px\">\n<li>Primo: un documento dell&#8217; FAA presentato il 22 maggio 2003 alla Commissione 11 settembre riporta: \u201cPochi minuti dopo l&#8217;impatto del primo aereo sul World Trade Center alle 8:46, l&#8217;FAA stabiliva &#8230; contatti telefonici [con l&#8217;esercito] &#8230; l&#8217;FFA li informo&#8217; formalmente del volo American alle 9:24 anche se comunicazioni su quel volo avvennero incessantemente durante un&#8217;audioconferenza anche prima della notifica formale.\u201d&nbsp;<a name=\"R_7\" href=\"#N_7\">[7]<\/a> Questa affermazione e&#8217; stata riscritta negli atti della Commissione 11 settembre.&nbsp;<a name=\"R_8\" href=\"#N_8\">[8]<\/a> L&#8217;interruzione delle comunicazioni con il volo American 77 fu riportato dal Centro FAA di Indianapolis \u201cpoco dopo le 9:00.\u201d&nbsp;<a name=\"R_9\" href=\"#N_9\">[9]<\/a><\/li>\n<li>Secondo: Colin Scoggins,&nbsp;<a name=\"R_10\" href=\"#N_10\">[10]<\/a> lo specialista militare del Centro FAA di Boston, afferma che nonostante la Guardia Nazionale Aeronautica del District of Columbia (DCANG) non avesse \u201cnessuna missione di intercettazione\u201d &#8211; non era fra le sette basi militari che hanno il compito di intercettare voli dirottati in qualsiasi momento &#8211; volava regolarmente ogni mattina e date le circostanze il Settore Difesa del Nord Est (NEADS) \u201cavrebbe potuto utilizzare &#8230; quegli aerei.\u201d&nbsp;<a name=\"R_11\" href=\"#N_11\">[11]<\/a><\/li>\n<li>Terzo: Scoggins dice che anche i caccia ad Atlantic City, Burlington, Selfridge, Syracuse e Toledo sarebbero stati pronti a partire.&nbsp;<a name=\"R_12\" href=\"#N_12\">[12]<\/a> Poco dopo l&#8217;impatto con la seconda Torre alle 9:03, un comandante dell&#8217;aviazione (ANG) a Syracuse disse al comando di difesa dello spazio aereo (NORAD): \u201cDatemi 10 minuti e siamo pronti ad entrare in azione con i caccia.\u201d&nbsp;<a name=\"R_13\" href=\"#N_13\">[13]<\/a> Se e&#8217; vero che questa affermazione e&#8217; stata fatta alle 9:10, come indica il documento, quei caccia si sarebbero potuti levare in volo in tempo per proteggere il Pentagono.<\/li>\n<li>Quarto, anche se i caccia fossero decollati dalla base di Langley (come sostiene la versione ufficiale sopra ai punti 3 e 4), essi si sarebbero gia&#8217; dovuti trovare in volo molto prima delle 9:30 (vedi sopra il primo punto della Versione Ufficiale).<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p class=\"c9np\"><a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-wtc7-8-it\/\">&lt;&lt; Punto precedente<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-pent-2-it\/\">Punto successivo &gt;&gt;<\/a><\/p>\n<div class=\"c9hdr\"><a name=\"REFS\"><\/a>Note di riferimento per il punto Pent-1<\/div>\n<div class=\"c9refs\">\n<table class=\"ref_tbl\">\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_1\" href=\"#R_1\">[1]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n\u201cAlle 8:57 a.m. era evidente che il volo 77 era andato perduto.\u201d Matthew L. Wald e Kevin Sack, \u201c<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2001\/10\/16\/national\/we-have-some-planes-hijacker-told-controller.html\">\u2019We Have Some Planes,\u2019 Hijacker Told Controller<\/a>\u201d, <i>New York Times<\/i>, 16 ottobre 2001<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_2\" href=\"#R_2\">[2]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n\u201c<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20160206041601\/http:\/\/standdown.net\/noradseptember182001pressrelease.htm\">NORAD\u2019s Response Times<\/a>\u201d, North American Aerospace Defense Command, 18 settembre 2001. \u201c<a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20080229043331\/http:\/\/archives.cnn.com:80\/2001\/US\/09\/16\/inv.hijack.warning\/\">Officials: Government Failed to React to FAA Warning<\/a>\u201d, <i>CNN<\/i>, 17 settembre 2001.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_3\" href=\"#R_3\">[3]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nFonti del Pentagono dissero che Andrews \u201cnon aveva aerei da caccia assgnati\u201d (<a href=\"https:\/\/usatoday30.usatoday.com\/news\/nation\/2001\/09\/16\/military-home-front.htm\"><i>USA Today<\/i>, 17 settembre 2001<\/a>). Il Generale Maggiore Larry Arnold \u2013 ufficiale in comando della Regione Continentale del NORAD \u2013 disse: \u201c[Non] avevamo nessun aereo da caccia in stato d&#8217;allerta alla Base Andrews\u201d (<i>MSNBC<\/i>, 9\/23\/2001).<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_4\" href=\"#R_4\">[4]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nMichael Bronner, \u201c<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.com\/news\/2006\/08\/norad200608\">9\/11 Live: The NORAD Tapes<\/a>\u201d, <i>Vanity Fair<\/i>, agosto 2006: 262-285, a 268. (Bronner, che era stato un produttore associato del film <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt0475276\/reference\"><i>United&nbsp;93<\/i><\/a> [che riproduce fedelmente la nuova versione dei fatti stabilita dalla Commissione 11 settembre], fu in grado di scrivere questo articolo perche&#8217; fu il primo giornalista ad avere accesso alle registrazioni fornite dal NORAD, che furono utilizzate dalla Commissione 11 settembre per la sua nuova versione sul volo American 77 [cosi&#8217; come per le altre versioni].)<br \/>\nDopo l&#8217;11 settembre, il Colonello Robert Marr, capo del NEADS, disse: \u201cSono giunto alla conclusione che &#8230; con soli quattro caccia, non possiamo difendere l&#8217;intera area nord est degli Stati Uniti\u201d (James Bamford, <i>A Pretext for War<\/i> [New York: Doubleday, 2004], 60-61).<br \/>\nLa Commissione 11 settembre stabli&#8217; che chiamare in aiuto altre basi aeree non sarebbe servito perche&#8217; queste \u201caltre basi, non in pre-allarme, avrebbero bisogno di troppo tempo per armare i caccia e organizzare il personale\u201d. <a href=\"https:\/\/911commission.gov\/report\/911Report.pdf\"><i>The 9\/11 Commission Report<\/i><\/a>, p.&nbsp;17.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_5\" href=\"#R_5\">[5]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n\u201c<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20160206041601\/http:\/\/standdown.net\/noradseptember182001pressrelease.htm\">NORAD\u2019s Response Times.<\/a>\u201d<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_6\" href=\"#R_6\">[6]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n\u201c<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20160206041601\/http:\/\/standdown.net\/noradseptember182001pressrelease.htm\">\u201cNORAD\u2019s Response Times<\/a>\u201d, 18 settembre 2001; anche \u201c<a href=\"https:\/\/www.newsday.com\/news\/where-system-failed-air-attack-on-pentagon-indicates-weaknesses-1.788382\">Where System Failed: Air attack on Pentagon indicates weaknesses<\/a>\u201d (<a href=\"http:\/\/www.consensus911.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Where_System_Failed_Air_attack_on_Pentagon_indicates_weaknesses_Newsday.zip\">backup<\/a>), <i>Newsday<\/i>, 23 settembre 2001.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_7\" href=\"#R_7\">[7]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n<a href=\"https:\/\/911truth.org\/faa-communications-with-norad-on-september-11-2001\/\">\u201cFAA Communications with NORAD On September 11, 2001: FAA Clarification Memo to 9\/11 Independent Commission<\/a>\u201d, 22 maggio 2003.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_8\" href=\"#R_8\">[8]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n\u201cFAA Communications with NORAD on September 11th, 2001\u201d, riscritto agli atti dal Commissario Richard Ben-Veniste, <a href=\"https:\/\/www.911commission.gov\/archive\/hearing2\/9-11Commission_Hearing_2003-05-23.htm\"><i>9\/11 Commission Hearing<\/i>, 23 maggio 2003<\/a>.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_9\" href=\"#R_9\">[9]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\n<i><a href=\"https:\/\/911commission.gov\/report\/911Report.pdf\"><i>The 9\/11 Commission Report<\/i><\/a>,<\/i> 24.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_10\" href=\"#R_10\">[10]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nScoggins fu menzionato tre volte in <a href=\"https:\/\/911commission.gov\/report\/911Report.pdf\"><i>The 9\/11 Commission Report<\/i><\/a>, p.&nbsp;458<i>, e<\/i> in un articolo di <i>Vanity Fair<\/i> di Michael Bronner, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.com\/news\/2006\/08\/norad200608?printable=true&amp;currentPage=all\">\u201c9\/11 Live: The NORAD Tapes<\/a>\u201d, agosto 2006.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_11\" href=\"#R_11\">[11]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nE-mail da Scoggins a <a href=\"\/it\/membri-e-amministratori-del-consensus-911\/#GRIFFIN\">David Ray Griffin<\/a>, 20 dicembre 2006.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_12\" href=\"#R_12\">[12]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nEmail da Scoggins, 20 dicembre 2006.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ref_nrs\">\n<div class=\"refnrs\"><a name=\"N_13\" href=\"#R_13\">[13]<\/a><\/div>\n<\/td>\n<td class=\"ref_txt\">\n<div class=\"rtxt-it\">\nWilliam B. Scott, <a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20020917072642\/http:\/\/www.aviationnow.com\/content\/publication\/awst\/20020603\/avi_stor.htm\">\u201cExercise Jump-Starts Response to Attacks<\/a>\u201d, <i>Aviation Week and Space Technology<\/i>, 3 giugno 2002. Il comunicato completo fu: \u201cA Syracuse, N.Y., un comandante dell&#8217;ANG disse al [Col. Robert] Marr [comandante di battaglia del NEADS (Settore Difesa Nord Est del NORAD)]: \u2018Dammi 10 min. e siamo pronti ad entrare in azione con i caccia. Dammi 30 min. e avro&#8217; i missili a infrarossi. Dammi un ora e ti porto anche i missili aria-aria [Amraams].\u2019 Marr rispose: \u2018Li voglio tutti.\u2019\u201d Il punto e&#8217; che, se Marr non avesse insistito nel \u201cvolere tutto\u201d, avrebbe potuto almeno ottenere dei caccia armati in 10 minuti.<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<p><!-- c9refs -->\n<\/div>\n<p><!-- c9text --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Punto Pent-1: Perche&#8217; non fu Possibile Evitare l&#8217;Attacco al Pentagono:<br \/>Punto Pent-1: La Prima Versione Ufficiale <\/p>\n<p class=\"c9np\"><a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-wtc7-8-it\/\">&lt;&lt; Punto precedente<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/punto-pent-2-it\/\">Punto successivo &gt;&gt;<\/a><\/p>\n<p> <a name=\"OFFICIAL\"><\/a>La versione ufficiale L&#8217;attacco al Pentagono ad opera del velivolo American 77 (dirottato da al-Qaeda) non pote&#8217; essere evitato per quattro motivi principali.<\/p>\n<p> Primo: nonostante l&#8217;aviazione statunitense (FAA) avesse [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":133,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4217","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4217"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21083,"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4217\/revisions\/21083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.consensus911.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}