Punto ME-1: le esercitazioni militari mostrano che l’esercito fosse preparato per
Punto ME-1: affrontare dirottamenti interni (così come provenienti dall’esterno)

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La versione ufficiale
Un punto cruciale per la riuscita degli attacchi dell’11 settembre è stato quello dell’effetto sorpresa, secondo quanto sottolineato dai funzionari della Casa Bianca e del Pentagono. [1]

L’effetto sorpresa, secondo quanto riportato dalla Commissione 11 settembre, si è basato su due fattori:

  • Gli aerei dirottati furono utilizzati come armi – lontanamente da quanto successo fino ad allora nei dirottamenti tradizionali; [2]
  • Gli attacchi sono partiti, in maniera imprevedibile, dal suolo nazionale, invece che dall’esterno. [3]
Le prove migliori
I militari erano stati preparati all’eventualità di aerei dirottati usati come armi, inclusi dirottamenti partiti all’interno dei confini della nazione. Il professore John Arquilla, esperto in Operazioni Speciali al Naval Postgraduate School, nel 2002 affermò che “l’idea di un tale attacco [usando aerei di linea dirottati per attacchi suicidi contro edifici principali] era ben conosciuta, era stata simulata come una possibilità nelle esercitazioni prima dell’11 settembre 2001, e in precedenza erano stati provati attacchi con aerei di linea.” [4]

Molteplici esercitazioni, utilizzando aerei come armi, hanno avuto luogo prima dell’11 settembre 2001.

  • Nell’ottobre del 2000, in un’esercitazione militare era stato previsto uno scenario di un impatto, sul Pentagono, di un aereo passeggeri. L’esercitazione fu coordinata dalla Defense Protective Services Police e dal Pentagon’s Command Emergency Response Team. [5]
  • US Medicine ha riportato che due istituti sanitari, ospitati all’interno del Pentagono, si sono esercitate, nel maggio 2001, per un impatto sul Pentagono di un aereo dirottato. “Sebbene il Ministero della Difesa non avesse facoltà alcuna di proteggere il Pentagono da un missile telecomandato, sottoforma di un aereo di linea 757 dirottato, il personale medico del Ministero della Difesa era stato istruito esattamente per lo stesso scenario nel mese di maggio (2001).” [6]
  • Il Ministero dei Trasporti tenne, il 31 agosto 2001 a Washington, un’esercitazione, che Ellen Engleman, amministratrice del department’s Research and Special Projects Administration, ha descritto in tal modo:

    In maniera ironica o in maniera fortuita, a voi la scelta, 12 giorni prima dell’incidente avvenuto l’11 settembre, abbiamo fatto una esercitazione a tavolino. Era in realtà più di una esercitazione a tavolino … In preparazione per le Olimpiadi … era un pieno esercizio interdisciplinare … Una parte molto interessante dello scenario considerava un aeroplano dirottato e qualcuno che [dall’interno] telefonava da un telefono cellulare, assieme ad altri aspetti che erano sembrati veramente anomali fino a che, in seguito, come noto, dodici giorni dopo fummo partecipi dell’evento reale.” [7]

  • Una tale operazione ha coinvolto aerei in partenza dal suolo degli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da USA Today:

    Nei due anni precedenti agli attacchi dell’11 settembre, la North American Aerospace Defense Command fece delle esercitazioni simulando … aerei di linea dirottati ed usati come armi da fare schiantare contro obiettivi e provocare omicidi di massa … . Un’operazione, pianificata per luglio 2001 e eseguita più tardi, ha coinvolto aerei dirottati partiti dagli aeroporti nello Utah e Washington.” [8]

  • L’operazione, che coinvolgeva esercitazioni con dirottamenti multipli utilizzando aerei in partenza dal suolo statunitense, era Amalgam Virgo 2002, pianificata per coinvolgere 1500 persone nel luglio 2001 e schedulata come operativa per giugno 2002. [9]
Conclusioni

Contrariamente alle affermazioni del Rapporto della Commissione 11 settembre, gli addestramenti dell’esercito degli Stati Uniti, precedenti l’11 settembre, avevano considerato dirottamenti – sia provenienti dal suolo statunitense che dall’estero – nei quali gli aerei venivano utilizzati come armi.

Ogni nuova inchiesta dovrebbe chiedere perchè gli alti ufficiali responsabili abbiano negato che un addestramento in quelle condizioni era stato fatto prima degli attacchi dell’11 settembre e perchè, date quelle istruzioni, non sia stata presa nessuna azione utile a fermare gli aerei dirottati dal colpire gli obbiettivi.

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Note di riferimento per il punto ME-1
Il Presidente George Bush ha detto, “al Qaeda ha colpito in un modo finora inimmaginabile.” Note della Casa Bianca. “Il Presidente incontra i Leader Musulmani”, 26 settembre 2001.

Il Segretario della Difesa Donald Rumsfeld ha detto, “Nessuno poteva immaginare.” “Testo: Rumsfeld a NBC ‘Meet the Press’”, 30 settembre 2001.

Il Generale Richard Myer, vice comandante of the Joint Chiefs of Staff, ha detto, “E’ odioso dirlo, ma non avevamo pensato a questo.” American Free Press Service, Dipartimento della Difesa, 23 ottobre 2001.

Il Segretario alla stampa della Casa Bianca Ari Fleischer ha detto, “Non avevamo mai immaginato cosa sarebbe successo l’11 settembre, quando alcuni usarono quegli aerei come missili e come armi.” Ari Fleischer: incontro con la stampa, 16 maggio 2002.

Il Consulente alla Sicurezza Nazionale Condoleezza Rice ha detto, “Penso che nessuno di noi avrebbe potuto prevedere che queste persone avrebbero preso un aereo e lo avrebbero fatto schiantare contro il World Trade Center, che [queste persone] avrebbero preso un altro aereo per farlo schiantare sul Pentagono; che queste persone avrebbero usato un aereo dirottato come un missile.” “Conferenza stampa del Consulente alla Sicurezza Nazionale”, 16 maggio 2002.

“In conclusione i protocolli FAA e NORAD di risposta ad un dirottamento, in atto l’11 di settembre, prevedevano che il dirottamento si sarebbe svolto come di consueto: cioè non sarebbe stato un dirottamento suicida progettato in modo da utilizzare l’aereo come un missile.” Rapporto della Commissione 11 settembre, 18.
“I difensori della patria furono rivolti all’esterno. NORAD itself was barely able to retain any alert bases. Gli scenari pianificati solo in rare occasioni prevedevano il pericolo di aerei dirottati ed indirizzati su obbiettivi Americani, ma solo aerei provenienti da oltremare.” Rapporto della Commissione 11 settembre, 352.
Kevin Howe, “Expert Stresses Need for Intelligence”, Monterey County Herald, 18 luglio 2002. Ken Merchant, NORAD’s joint exercise design manager, ha riferito alla Commissione 11 settembre, nel 2003, che “non riusciva a ricordare nemmeno una sola volta, negli ultimi 33 anni, in cui il NORAD non abbia fatto una esercitazione di dirottamento.” Memorandum for the Record: Interview with Ken Merchant, NORAD, 14 novembre 2003.
Matt Mientka, “Pentagon Medics Trained for Strike [Sanitari del Pentagono addestrati per attacchi]”, U. S. Medicine, ottobre 2001. Sebbene questa storia sia stata rimossa da Internet, una porzione è reperibile su Aldeilis.net.
Summit sulla Sicurezza del Trasporto Nazionale, Washington, DC, 30 ottobre 2001, “MTI Report S-01-02”, Mineta Transportation Institute, San José State University, 2001.
Steven Komarow e Tom Squitieri, “Il NORAD prevedeva esercitazioni di aerei usati come armi”, USA Today, 18 aprile 2004.
Operazione Anti-terrorismo aerotrasportata si mette in moto”, CNN.com, 4 giugno 2002; Gerry J. Gilmore, “Esercitazione sponsorizzata dal NORAD si prepara per scenario più pessimistici”, Servizio di stampa dell’American Forces.

 

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