I punti di consenso sull’11 settembre

 

Le prove effettive che contraddicono la versione ufficiale dell’11 settembre

 

La versione ufficiale sui fatti dell’11 settembre 2001 è stata utilizzata:

  • per giustificare le guerre in Afghanistan e in Iraq, che hanno provocato la morte di oltre un milione di persone; [1]
  • per autorizzare torture, tribunali militari e extraordinary renditions;
  • per sospendere le libertà garantite dalla Costituzione americana come l’habeas corpus negli USA e libertà simili in Canada, nel Regno Unito e in altri Paesi.

Le affermazioni ufficiali riguardanti l’11 settembre sono contraddette da fatti convalidati da un processo scientifico basato sul consenso che include i seguenti punti indicanti le “prove migliori”.

I 50 punti di consenso sono divisi in dieci categorie, ciascuna delle quali rimanda ai 50 punti individuali:

A. Punti di consenso generali

B. Punti di consenso sulle Twin Towers

C. Punti di consenso sul crollo del World Trade Center 7

D. Punti di consenso sul Pentagono

E. Punti di consenso sui voli dell’11 settembre

F. Punti di consenso sulle esercitazioni militari prima e durante l’11 settembre

G. Punti di consenso sugli ordini politici e militari dell’11 settembre

H. Punti di consenso sui dirottatori dell’11/9

I. Consensus Points about the Phone Calls on 9/11 (not yet translated)

V. Punti di consenso sulle prove video ufficiali riguardanti il 11/9

 

 

A. Punti di consenso generali

 

B. Punti di consenso sulle Twin Towers

Punto TT-1: L’affermazione circa la distruzione delle Torri Gemelle: impatti, kerosene e incendi

Punto TT-2: L’affermazione sulla distruzione delle Torri Gemelle: impatti, incendi e forza di gravití

Punto TT-3: L’affermazione che esclude le esplosioni nelle Torri Gemelle

Punto TT-4: Un’altra affermazione esclude la presenza di esplosivi nelle Twin Towers

Punto TT-5: L’affermazione che la polvere del World Trade Center non contenesse tracce di materiale termitico

Point TT-6: The Claim that There Was No Molten Steel or Iron in the World Trade Center Buildings  *** not yet translated ***

Point TT-7: Why Did the Twin Towers Collapse? The Seismic Evidence  *** not yet translated ***

Point TT-8: Why Did the Twin Towers Collapse? The Physical and Testimonial Evidence  *** not yet translated ***

NUOVO: giugno 2016
Punto TT-9: I presunti incendi infernali diffusi nella torre sud contro la trascrizione radio FDNY

 

C. Punti di consenso sul crollo del World Trade Center 7

Punto WTC7-1: L’affermazione che il WTC 7 sia crollato unicamente a causa di un incendio

Punto WTC7-2: L’affermazione contenuta nel rapporto preliminare del NIST che il WTC 7 non è crollato a velocití di caduta libera

Punto WTC7-3: L’affermazione contenuta nel Rapporto finale del NIST che il WTC 7 crollò in caduta libera senza l’intervento di esplosivi

Point WTC7-4: Did the Official Simulation of the Fall of WTC7 Match the Observed Collapse?  *** not yet translated ***

Point WTC7-5: World Trade Center Building 7: NIST’s Analysis of the Collapse Initiation Is Not Valid  *** not yet translated ***

Point WTC7-6: The Fraudulent NIST Claim That There Was No Steel Recovered from Building WTC7 for Analysis  *** not yet translated ***

Point WTC7-7: Foreknowledge of the Collapse of World Trade Center Building 7  *** not yet translated ***

NUOVO: giugno 2016
Punto WTC7-8: L’omissione della prova che Barry Jennings e Michael Hess hanno sperimentato un esplosione nel WTC 7 la mattina del 9/11

 

D. Punti di consenso sul Pentagono

 

E. Punti di consenso sui voli dell’11 settembre

 

F. Punti di consenso sulle esercitazioni militari prima e durante l’11 settembre

 

G. Punti di consenso sugli ordini politici e militari dell’11 settembre

Punto MC-Intro: Punto generale sui leader politici e militari l’11/9

Point MC-1: Why Was President Bush Not Hustled Away from the Florida School? – Punto MC-1: perché il Presidente Bush non venne portato via d’urgenza dalla scuola in Florida?  *** not yet translated ***

Point MC-2: The White House Claim as to How Long President Bush Remained in the Florida Classroom – Punto MC-2: l’affermazione della Casa Bianca sui tempi: quanto rimase il Presidente Bush nella classe in Florida  *** not yet translated ***

Punto MC-3: L’affermazione circa l’orario in cui Dick Cheney entrò nel bunker della Casa Bianca

Punto MC-4: Quando ha autorizzato Cheney l’abbattimento di aerei commerciali?

Punto MC-5: Il comportamento del segretario della difesa Rumsfeld tra le 9:00 e le 10:00 AM

Punto MC-6: Le attivití del generale Richard Myers durante gli attacchi dell’11 settembre

Punto MC-7: L’orario di rientro al suo comando del Generale Shelton

Punto MC-8: Le attivití del Generale di Brigata Montague Winfield fra le 8:30 e le 10:30 AM

Point MC-9: The Activities of General Ralph Eberhart during the 9/11 Attacks  *** not yet translated ***

Point MC-10: The Activities of NYC Mayor Giuliani on September 11, 2001  *** not yet translated ***

 

H. Punti di consenso sui dirottatori dell’11/9

 

I. Consensus Points about the Phone Calls on 9/11

 

V. Punti di consenso sulle prove video uffiali riguardanti il 11/9

Point Video-1: The Alleged Security Videos of Mohamed Atta during a Mysterious Trip to Portland, Maine, September 10-11, 2001 – Punto Video-1: I presunti video di sicurezza di Mohamed Atta durante il suo misterioso viaggio a Portland, Maine, 10-11 settembre 2001 –  *** not yet translated ***

Point Video-2: Was the Airport Video of the Alleged AA 77 Hijackers Authentic? Official 9/11 Videotaped Evidence – Punto Video-2: E’ veramente autentico il video dell’aeroporto che mostrano i presunti dirottatori del volo AA77 ? Le prove video ufficiali dell’11/9  *** not yet translated ***

 

Sources: 1. G. Burnham, R. Lafta, S. Doocy, and L. Roberts, “Mortality after the 2003 invasion of Iraq: A cross-sectional cluster sample survey,” Lancet, 11 ottobre 2006: 21;368 (9545):1421-28. Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, Baltimore.
Questo studio epidemiologico ha stimato 654,965 morti in Iraq direttamente causati dalla guerra, cioè il 2,5% della popolazione, fino alla fine di giugno 2006.
Catherine Lutz, “September 11 and the Cost of War,” Brown University, 10 settembre 2012.
Il dottor Gideon Polya, autore di Body Count: Global Avoidable Mortality Since 1950, ha stimato la morte di più di 4 milioni di afgani fino al gennaio 2010 (per cause sia di morte violenta che non violenta) dall’invasione del 2001, persone che non sarebbero decedute se non ci fosse stata l’invasione. Si veda: “January 2010 – 4.5 Million Dead in Afghan Holocaust, Afghan Genocide”.
Dr. Gideon Polya, “Iraqi Holocaust: 2.3 Million Iraqi Excess Deaths,” 21 marzo 2009.

 

Comments are closed.